Tunisia e Deserto in Camper

Tunisia e Deserto in Camper

17/04/2024 – 30/04/2024

Il richiamo del Sahara risuona sempre più forte quando la vita moderna si fa sempre più stretta e opprimente.

Partiamo per un altro entusiasmante viaggio in Tunisia

ESPLORIAMO IL GRANDE SUD

Vi accompagno in questo viaggio avventura in camper, per catturare e godersi a pieno la profusione di colori e luci che trasforma il paese e i suoi paesaggi.

Tunisia - Ph. Francesco Ciccotti

El Jem – Ph. Francesco Ciccotti

Vivremo l’avventura del viaggio dai villaggi berberi alle dune del Grande Erg Orientale.

Gli spazi infiniti, l’aria frizzantina, la magia della luce, i paesaggi desertici, la cultura berbera e l’avventura in camper…accompagneranno il nostro viaggio.

Attraverseremo le regioni sahariane dove è sopravvissuta una vecchissima tradizione tunisina: l’habitat trogloditico, per poi raggiugere il deserto e viverlo come lo si sogna; con un’esperienza di pienezza ed immensità, di silenzio e di mitezza.

Copertina

IMG_8172 2a. foto dopo Copertina

IMG_7153 - Ph. Francesco Ciccotti

Faremo un viaggio con i ritmi dettati dai tempi fotografici.

Non bisogna necessariamente essere fotografi

o aspiranti tali o avere una particolare attrezzatura.

Conta il piacere di vivere e assaporare, con il giusto tempo, paesaggi, persone e culture nelle migliori condizioni di luce.

È sufficiente anche uno smartphone per riuscire a portare a casa egregi ricordi fotografici dell’avventura vissuta.

All’arrivo in Tunisia, partiremo subito in direzione Sud, dove il deserto appare in tutta la sua rudezza, implacabile. Una vasta pianura pietrosa si apre su dei grandiosi paesaggi di montagne e di altipiani desertici, di dirupi e di picchi rocciosi. Ed è in questo scenario dantesco che sorgono le stupefacenti architetture degli Ksour, granai collettivi fortificati dei nomadi sahariani.

Trascorreremo giornate a contatto con le vecchie tradizioni berbere attendendo che il tramonto infiammi le mura dei Ksour.

Raggiungeremo poi l’Oasi di Ksar Ghilane, punto di partenza dell’avventura sulle dune. Attraversando una tra le zone più affascinati del deserto tunisino, faremo il pieno di dune scolpite dal vento talvolta dolcemente ondulate, talvolta sollevate in onde impetuose, che all’alba si colorano di giallo e di rosa – spettacolo raro che premia le notti al bivacco.

Punteremo poi verso Kairouan, dove ci inoltreremo nella medina percorrendo le stradine costeggiate da facciate bianche e da porte celeste chiaro, fra le esposizioni dei piccoli venditori dei souks.

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Donne tunisine – Ph. Francesco Ciccotti

Avvertiremo un’atmosfera fuori dal tempo.

Si risalirà poi verso Tunisi per tornare a casa.

L’insieme creato degli splendidi panorami, dalle notti sotto il cielo stellato, dall’affascinante natura e dalla storia di questi luoghi renderà questa avventura indimenticabile.

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In Viaggio – Ph. Francesco Ciccotti

Programma giorno per giorno

Giorno 1-2: Partenza dall'Italia e arrivo a Tunisi

Partenza in traghetto da Civitavecchia e arrivo a Tunisi la sera del giorno successivo

Giorno 3: Tunisi - Monastir

Sveglia presto e spostamento verso Monastir. Visita alla medina.

Pranzo libero. Cena in ristorante tipico.

Giorno 4: Monastir - El Jem

Ci dirigiamo verso verso Sud vero El Jem famosa soprattutto per il suo maestoso anfiteatro romano, il più grande e meglio conservato del continente africano, ma affascinante anche per gli splendidi esempi di architettura tunisina, con antiche case berbere, moschee e palazzi in stile arabo-andaluso

Pranzo lungo il percorso. Cena libera.

Giorno 5: El Jem - Matmata

Tappa a Matmata piccola città immersa in un paesaggio arido, prevalentemente roccioso, con crateri e crepacci dove gli abitanti di un tempo hanno scavato le proprie abitazioni sottoterra per proteggersi dal calore. Il paesaggio collinare modellato dalle abitazioni troglodite è affascinante.

Pranzo libero e Cena in ristorante tipico

Giorno 6: Matmata - Ksar Hadada - Chenini

Continuiamo la scoperta del Sud tra tradizioni locali e abitazioni troglodite.

Pranzo e Cena liberi.

Giorno 7: Chenini - Guermessa - Ksar Ghilane

Dopo colazione partiremo alla volta di Ksar Ghilane, frontiera fra il deserto di sabbia e il deserto di pietra, passando per Guermessa.

Pranzo libero. Cena nel ristorante locale.

Giorno 8: Ksar Ghilane - deserto

Lasciamo i camper e con i 4×4 comincia la nostra avventura sulle dune non senza aver provato l’ebrezza di un bagno sotto le palme in una “piscina” naturale di tiepida acqua. Il paesaggio sempre diverso cela anche delle sorprese: pozzi insabbiati, montagne sovrastanti le dune, conche che nascondono dei cespugli e degli arbusti.

Bivacco in campo tendato.

Giorno 9: Deserto

Una full immersion di sabbia attraversando una tra le zone più affascinati del deserto tunisino. Campi sotto le stelle tra le dune.

Bivacco in campo tendato.

Giorno 10: Deserto - Ksar Ghilane

Ultimi momenti di deserto per poi tornare a Ksar Ghilane dove recuperiamo i camper.

Pranzo libero e Cena in ristorante locale.

Giorno 11: Ksar Ghilane - Toujane

Sveglia presto e ci dirigiamo, tra mare e deserto verso Toujane, il villaggio berbero che non vuole morire, dove le donne realizzano tappeti con lana di montone che i beduini del deserto usano per le loro tende.

Pranzo e Cena liberi.

Giorno 12: Toujane - Kairouan

Sveglia presto e partenza alla volta di Kairouan, affascinante città ancorata ad un passato lontano. Città santa dell’islam, Patrimonio mondiale dell’Unesco, possiede tante meraviglie: dalla medina, alla venerabile Grande moschea, dai Bacini aghlabidi, all’incantevole mausoleo di Sidi Saheb decorato con ceramica, dal pozzo Barrouta ai numerosi laboratori dove si fabbricano i tappeti annodati più famosi della Tunisia.

Pranzo libero. Cena in uno dei ristoranti tipici.

Giorno 13: Kairouan - Tunisi

Rientro a Tunisi

Pranzo e Cena liberi. 

Giorno 14-15: Tunisi - Italia

Partenza e arrivo in l’Italia

Bivacco nel deserto_DSC2175 - Ph. Francesco Ciccotti

Bivacco nel deserto – Ph. Francesco Ciccotti

Vista la tipologia dell’itinerario, programmato in zone “difficili”, potranno esserci anche significativi cambi di programma/percorso derivanti da eventi atmosferici, problemi di sicurezza, revoche di permessi.

In questi casi metteremo in atto i cambi di percorso necessari in accordo con le autorità locali, concordando con loro l’eventuale nuovo itinerario, privilegiando sempre la sicurezza dei Partecipanti.

PREZZI
  • 1 persona con camper fino a 7mt: 1.700,00 €
  • 2 persone con camper fino a 7mt: 2.250,00 €
  • Supplemento traghetto >7mt: 120,00 €
  • Passeggero aggiuntivo >12 anni: 460,00 €
  • Passeggero aggiuntivo <12 anni: 400,00 €
  • Bambini <2 anni solo quota iscrizione: 50,00 €
  • Tour nel deserto 3 giorni e 2 notti: 250,00 € a persona
LA QUOTA COMPRENDE

valida per un minimo di 6/10 equipaggi

  • Biglietti nave da e per Civitavecchia con camper fino a 7mt e sistemazione in cabina fino a 4 posti letto
  • Accompagnatore con mezzo proprio
  • Pernottamenti in campeggi o aree di sosta
  • Pernottamento in camping alle porte del deserto
  • Tour nel deserto di 3 giorni e 2 notti a bordo di fuoristrada 4×4 dell’organizzazione
  • Pernottamento in tenda nel deserto con pasti compresi
  • Visita guidata a Kairouan
  • Ingressi ai siti di interesse (moschea, casa troglodita, colosseo)
  • Assistenza meccanica durante il viaggio
  • Cene nel ristorante a Ksar Ghilane, Toujane, Matmata e Monastir.

Nota: i servizi erogati sono calcolati per un minimo di 6 Equipaggi. Se il viaggio verrà confermato con meno partecipanti l’organizzazione si riserva di eliminare qualche servizio che verrà comunicato mezzo mail agli iscritti senza snaturare lo spirito del viaggio.

LA QUOTA NON COMPRENDE

Tutto quanto non espressamente indicato nei precedenti paragrafi ed in particolare:

  • Supplemento lunghezza camper > 7mt (120,00 €)
  • Carburante e pedaggi autostradali (costo del gasolio circa 1/3 del costo in Italia; pedaggi circa 10/15 € totale)
  • Pasti e cene non inclusi nel programma
  • Mance.

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ALLA RICERCA DI UN MONDO…non del tutto PERDUTO…

ALLA RICERCA DI UN MONDO…non del tutto PERDUTO…

Incontrare persone, cercare un contatto sincero…

sentire, toccare, vedere, comunicare nel senso di entrare in comunione è quello che desideriamo di più quando ci relazioniamo con gli altri e quindi anche quando viaggiamo, ma che allo stesso tempo, ci spaventa o ci è reso difficile, per vari motivi.

Qualsiasi sia il Paese che andiamo a visitare, l’argomento della conversazione o del contesto di relazione in cui ci troviamo, cerchiamo – che ne siamo consapevoli o meno – il “contatto umano”… in qualsiasi forma, in qualsiasi modo, purché sia un vero contatto un sentire veramente e profondamente l’altro.

La nostra instancabile curiosità di viaggiatori ci dà il permesso di entrare nella sfera d’influenza dell’altro.

Aprirci, diventare per scelta un pò più vulnerabili, un pò più morbidi anche con noi stessi, ci rende fratelli, più simili.

Ci fa sentire di appartenere, ci fa sentire un pò meno soli e meno isolati…

Appartenere tutti allo stesso mondo, che ha abitudini e costumi diversi, ma che ci rende sempre molto simili per le principali esigenze e bisogni terreni.

Incontrare persone dalle sembianze così diverse, è sempre una grande sfida rivolta alle nostre abitudini e ai nostri condizionamenti, paure e pregiudizi…

e nonostante la nostra enorme curiosità verso “l’altro”, siamo comunque, troppo spesso pronti a boicottare i sentimenti che proviamo, razionalizzando motivazioni e giustificazioni che non fanno altro che fare il gioco del nostro incontenibile: “ego”.

Cercare il contatto, però, è e rimarrà sempre un bisogno umano, un desiderio verso il manifestare l’amore puro, l’amicizia e la fratellanza; un qualcosa di pulito, di onesto, di vero.

Aprirsi…e lasciar entrare la brezza della vita, è nutrimento…perché non si vive di solo cibo.

Attraverso la “comunione” nutriamo il nostro essere e quello delle persone incontrate.

Se guardiamo alla vita in generale, osserveremo che in natura ogni sistema è “permeabile” – un sistema “aperto – ed allora, sopravvive, matura e costantemente evolve. Un sistema biologico in evoluzione è sempre intelligente, che significa adattabile, aperto alla comunicazione, di qualsiasi forma si tratti, adatto agli scambi…alla crescita.

Quando viaggiamo, oltre ad esplorare luoghi, paesaggi, natura, arte, bellezza in generale…

ciò che ci colpisce con profondità, sono le “relazioni umane”

Humans - ph. Francesco Ciccotti

Humans – ph. Francesco Ciccotti

…in questo mondo sempre più superficiale, da toccata e fuga, dove non ci diamo il tempo neppure di sentire un profumo, di percepire un suono, una musica, di gustare coscientemente un sapore, di vivere pienamente e di godere pienamente della sensualità di uno sguardo, la profondità di una parola, oppure, la delicata e allo stesso tempo intensa sensazione di una stretta di mano sono un contatto che la dice lunga su chi abbiamo di fronte.

Viviamo nell’era del “consumismo sensoriale” usa e getta…tutto deve essere consumato in fretta, per poi passare ad altro…questo ci viene insegnato viaggiando sui social, navigando da una pubblicazione all’altra, da una pagina web all’altra…da un’App all’altra…

ma fermiamoci un attimo, prendiamoci una pausa, facciamo un grosso respiro

…non usiamo male il tempo che abbiamo a disposizione e quello che ci rimane…non procediamo per modelli imitativi senza valutare se sono giusti o errati…guardiamo il mondo intorno a noi “in diretta” e non attraverso un monitor…allarghiamo lo spazio di conoscenza “diretta” e possiamo sperimentare un altro livello di realtà, più vasto e libero.

Ritroviamo i nostri ritmi interiori dove il sapore dell’essere è più dolce del sapore dell’apparire.

Le mie esperienze di viaggiatore, mi permettono di entrare in contatto con le persone e con la loro essenza…la mia anima da fotografo, mi permette di farli diventare spesso soggetti dei miei scatti.

In questo modo riesco a pieno a vivere la comunione con l’altro e al contempo, portarmi a casa la testimonianza di ciò che abbiamo condiviso.

Tunisia 4×4 – Il Grande Sud

Tunisia 4×4 – Il Grande Sud

Ponte 21/23 Aprile – 2 Maggio 2023

27/12/2023 – 06/01/2024

Febbraio, Marzo e Aprile date flessibili: chiedere informazioni

Il richiamo del Sahara risuona sempre più forte quando la vita moderna si fa sempre più stretta e opprimente.

Partiamo per un altro entusiasmante viaggio nel Sahara Tunisino

Vi accompagno in questo viaggio avventura in 4×4, per catturare e godersi a pieno la profusione di colori e luci che trasforma il paese e i suoi paesaggi.

Puoi scegliere di venire con il tuo mezzo 4×4 o come passeggero dei veicoli dell’organizzazione.

ESPLORIAMO IL GRANDE SUD

Dune - Sahara Tunisino di Francesco Ciccotti

Dune – Sahara Tunisino

Vivremo l’avventura del viaggio in fuoristrada, dai villaggi berberi alle dune del Grande Erg Orientale.

Gli spazi infiniti, l’aria frizzantina, la magia della luce, i paesaggi desertici, la cultura berbera e l’avventura off-road…accompagneranno il nostro viaggio.

Attraverseremo le regioni sahariane dove è sopravvissuta una vecchissima tradizione tunisina: l’habitat trogloditico, per poi raggiugere il deserto e viverlo come lo si sogna; con un’esperienza di pienezza ed immensità, di silenzio e di mitezza.

Faremo un viaggio con i ritmi dettati dai tempi fotografici.

Non bisogna necessariamente essere fotografi o aspiranti tali o avere una particolare attrezzatura.

Conta il piacere di vivere e assaporare, con il giusto tempo, paesaggi, persone e culture nelle migliori condizioni di luce.

È sufficiente anche uno smartphone per riuscire a portare a casa egregi ricordi fotografici dell’avventura vissuta.

All’arrivo in Tunisia, partiremo subito in direzione Sud, dove il deserto appare in tutta la sua rudezza, implacabile. Una vasta pianura pietrosa si apre su dei grandiosi paesaggi di montagne e di altipiani desertici, di dirupi e di picchi rocciosi. Ed è in questo scenario dantesco che sorgono le stupefacenti architetture degli Ksour, granai collettivi fortificati dei nomadi sahariani.

Trascorreremo una giornata a contatto con le vecchie tradizioni berbere attendendo che il tramonto infiammi le mura dei Ksour.

Raggiungeremo poi l’Oasi di Ksar Ghilane, punto di partenza dell’avventura sulle dune. Attraversando una tra le zone più affascinati del deserto tunisino, faremo il pieno di dune scolpite dal vento talvolta dolcemente ondulate, talvolta sollevate in onde impetuose, che all’alba si colorano di giallo e di rosa – spettacolo raro che premia le notti al bivacco.

Punteremo poi verso Tembaine e il Parc du Jebil, fino ad arrivare alla tipica cittadina di Douz dove saluteremo il deserto.

Tappa successiva, Kairouan, dove ci inoltreremo nella medina percorrendo le stradine costeggiate da facciate bianche e da porte celeste chiaro, fra le esposizioni dei piccoli venditori dei souks.

Ultima tappa Monastir, dove trascorreremo le ultime ore prima di prendere il volo di ritorno in Italia.

Avvertiremo un’atmosfera fuori dal tempo.

Per chi viaggia in nave, si risalirà verso Tunisi per tornare a casa.

L’insieme creato degli splendidi panorami, dalle notti sotto il cielo stellato, dall’affascinante natura e dalla storia di questi luoghi renderà questa avventura indimenticabile.

Bimba berbera di Francesco Ciccotti

Bimba berbera

Programma giorno per giorno

Giorno 1: Partenza dall'Italia per Tunisi

Per chi viene in nave – Partenza dall’Italia traghetto da Civitavecchia per Tunisi alle ore 19:00.

Giorno 2: Tunisi

Per chi viene in nave – Arrivo a Tunisi la sera.

Giorno 3: Tunisi - Monastir

Per chi viene in aereo: Arrivo a Monastir.

Per chi viene in nave: Trasferimento Tunisi – Monastir

Incontro di tutto il gruppo in aeroporto e trasferimento in Hotel. Passeremo la sera a Monastir con la visita alla Medina per chi vuole, poi cena in un ristorante della Marina di Monastir. 

Pranzo libero, Cena a ristorante e Pernottamento in hotel a 4 stelle.

Giorno 4: Monastir - Tataouine

Sveglia presto e ci dirigiamo a Sud verso Tataouine passando per uno degli Ksar più veri e autentici, Ksar Hallouf, nel cuore di un paesaggio arido e montagnoso, di altipiani e ripide vette, dove sorgono le sorprendenti architetture dei Ksour. Situati nel mezzo del nulla, simili a grandi alveari di color roccia, questi ‘’castelli del deserto’’ (‘’Ksour’’), erano un tempo punti di raduno dei semi-nomadi della regione, nei quali venivano stoccati i raccolti, al sicuro da saccheggiatori, in alveoli sovrapposti chiamati “ghorfas”. Visiteremo poi Chenini, antico villaggio berbero e Douiret con il suo imperdibile Museo.

Pranzo lungo il percorso. Cena e pernottamento in una casa troglodita.

Giorno 5 Tataouine - Ksar Ghilane

Dopo colazione partiremo alla volta di Ksar Ghilane, frontiera fra il deserto di sabbia e il deserto di pietra. Da qui comincia la nostra avventura sulle dune non senza aver provato l’ebrezza di un bagno sotto le palme in una “piscina” naturale di tiepida acqua. Il paesaggio sempre diverso cela anche delle sorprese: pozzi insabbiati, montagne sovrastanti le dune, conche che nascondono dei cespugli e degli arbusti.

Primo bivacco in campo tendato tra le dune.

Giorno 6 - 7 - 8 e 9: Ksar Ghilane - Douz passando per le affascinanti dune del Grand Erg Orientale

Una full immersion di sabbia attraversando una tra le zone più affascinati del deserto tunisino fino a raggiungere il lago di Ain Ouadette, dove potremo fare un bagno ristoratore nell’acqua calda. Campi sotto le stelle tra le dune. Punteremo poi verso Tembaine e il Parc du Jebil con arrivo nel pomeriggio a Douz denominata anche “la Porta del Deserto”

Pomeriggio libero per una passeggiata in piazzetta e tra i negozietti.

Bivacchi nel deserto

Giorno 9 – Cena e pernottamento in campeggio.

Giorno 10: Douz - Kairouan

Sveglia presto e partenza alla volta di Kairouan, affascinante città ancorata ad un passato lontano. Città santa dell’islam, Patrimonio mondiale dell’Unesco, possiede tante meraviglie: dalla medina, alla venerabile Grande moschea, dai Bacini aghlabidi, all’incantevole mausoleo di Sidi Saheb decorato con ceramica, dal pozzo Barrouta ai numerosi laboratori dove si fabbricano i tappeti annodati più famosi della Tunisia.

Pranzo in uno dei ristoranti tipici. Cena e pernottamento in hotel.

Giorno 11: Kairouan - Monastir

Partenza alla volta di Monastir, città che avremo già avuto modo di visitare all’inizio del nostro percorso, ma tappa necessaria per prepararci alla partenza per chi viaggia in aereo l’indomani mattina presto, per il ritorno in Italia.

Pranzo in uno dei ristoranti tipici. Cena e pernottamento in hotel

Giorno 12: Monastir - Tunisi

Per chi viaggia in aereo: Volo ritorno Monastir – Roma

Per chi viaggia in nave: dopo la colazione, si ripartirà alla volta di Tunisi per poi prendere la nave della sera per il rientro in Italia con arrivo a Civitavecchia il giorno successivo.

NB: l’orario di imbarco e di arrivo vi verrà comunicato prima della partenza.

Pranzo libero in uno dei ristoranti tipici. 

 

Sahara

Intorno al fuco nel deserto – ph. Francesco Ciccotti

Vista la tipologia dell’itinerario, programmato in zone “difficili”, potranno esserci anche significativi cambi di programma/percorso derivanti da eventi atmosferici, problemi di sicurezza, revoche di permessi.

In questi casi metterermo in atto i cambi di percorso necessari in accordo con le autorità locali, concordando con loro l’eventuale nuovo itinerario, privilegiando sempre la sicurezza dei Partecipanti.

PREZZI

  • Pilota auto propria € 1.700,00
  • Passeggero auto propria € 1.600,00
  • Passeggero veicolo organizzazione € 1.900,00
  • Supplemento singola € 400,00

VOLO AEREO e VIAGGIO IN NAVE: da quotare al momento della prenotazione

 

LA QUOTA COMPRENDE
valida per un minimo di 10 partecipanti

  • Tutte le strutture turistico ricettive previste nel programma in camera doppia, con trattamento in mezza pensione, bevande escluse;
  • Transfer da e per aeroporto fino al punto di noleggio auto;
  • Cene a bivacco bevande escluse;
  • Tutte le colazioni;
  • Permessi per il deserto;
  • Utilizzo completamente gratuito del telefono satellitare in caso di emergenza;
  • Presenza veicolo assistenza con guide locali;

Nota: i servizi erogati sono calcolati per un minimo di 10 Partecipanti. Se il viaggio verrà confermato con meno partecipanti l’organizzazione si riserva di eliminare qualche servizio che verrà comunicato mezzo mail agli iscritti senza snaturare lo spirito del viaggio.

LA QUOTA NON COMPRENDE
Tutto quanto non espressamente indicato nei precedenti paragrafi ed in particolare:

  • Volo e Nave, quotati a parte;
  • Tutti i pranzi e le bevande;
  • Carburante e pedaggi autostradali solo per chi viaggia in auto propria.
Sahara tunisino di Francesco Ciccotti

Mare di sabbia – Sahara tunisino

Viaggi avventura Wabi Sabi

Viaggi avventura Wabi Sabi

Da molto tempo percorro il nostro straordinario pianeta da occidente a oriente da nord a sud…

Mi sono avvalso di varie tipologie di mezzi di trasporto, via mare e via terra

e da fotografo ho sempre documentato, con foto e video, i viaggi che ho intrapreso.

Nel periodo estivo ho navigato il mediterraneo con la mia barca a vela che ho chiamato Wabi Sabi, con cui ho potuto scoprire scorci quasi nascosti e mozzafiato, godendomi la vita semplice che offre il mare con la sue calette e baie incontaminate.

 

barca a vela wabi sabi

Wabi Sabi in Sardegna

Così come in mare usavo la mia barca a vela, per i viaggi via terra ho spesso usato la mia Toyota Land Cruiser che, opportunamente allestita, mi ha consentito di viaggiare fuori dai circuiti turistici e anche oltre le piste asfaltate.

In questo modo sono stato a contatto con la natura e con le realtà non viziate dalle necessità del turismo di massa.

Ho potuto conoscere luoghi remoti e apprezzare la semplicità della vita in quei territori.

Outback Australiano

Outback Australiano

La mia forte esigenza di condividere le esperienze, mi ha portato, da circa 10 anni ad accompagnare, con la mia Wai Sabi, moltissime persone alla scoperta delle meraviglie nascoste del nostro mare.

E’ stata ed è ancora un’avventura meravigliosa, legata a doppio filo con le persone salite a bordo.
Un’esperienza, sia rispetto al rapporto con le persone che con la natura, che arricchisce a tal punto, che non so dire se è più quello che ho dato o quello che ho ricevuto.

Gli apprezzamenti manifestati nelle numerose recensioni sono stati tanti e tali da darmi la forza e lo spirito per continuare, nonostante l’indiscutibile impegno fisico e mentale nell’affrontare il mare e la gestione degli equipaggi.

La carica e la spinta emotiva sono state così forti da far nascere e crescere prepotentemente la voglia di prolungare la condivisione di queste esperienze di viaggi e fotografia, non solo limitatamente all’ambiente marino nella stagione estiva, ma anche sulla terra ferma per il resto dell’anno.

 

Per poter supportare al meglio questo genere di viaggi avventura, lo scorso anno ho acquistato un camion fuoristrada 4×4, che ho allestito a camper.

 

La forte ammirazione per la filosofia wabi sabi giapponese e la loro grande e inalienabile considerazione della natura sono il filo conduttore dei miei viaggi per cui anche il camion porta il nome Wabi Sabi.

Unimog Wabi Sabi

Expedition truck Wabi Sabi

Barca a vela e camion sono un modo per vivere la natura calandosi nella natura … per sentire la natura e godere della felicità che da questo ne deriva.

 

Nel video qui sotto mi racconto in una delle mie prime uscite con il nuovo expedition truck.

Francesco Ciccotti fotografo e viaggiatore – video di Marco Gentili

TUNISIA, UN’AVVENTURA A PORTATA DI MACCHINA…

TUNISIA, UN’AVVENTURA A PORTATA DI MACCHINA…

Un viaggio in Tunisia, si può considerare come uno dei più facili viaggi avventura da realizzare

Il viaggio avventura in Tunisia, si può considerare come uno dei più facili viaggi da riuscire a realizzare, non per semplicità di percorso, ma perchè, nonostante il Paese Nord Africano sia collocato dall’altra parte del Mediterraneo, è raggiungibile in un solo giorno di viaggio con la nave e con un paio d’ore in aereo.

La magia della luce, l’aria frizzantina, gli spazi infiniti, i paesaggi desertici, la cultura berbera e l’avventura off-road…sono le componenti che offre questo straordinario Paese.

Arrivati a Tunisi, si può scegliere di percorrere vari itinerari a seconda degli interessi e del mezzo di trasporto a disposizione.

Noi in questo articolo, prenderemo in considerazione l’utilizzo del fuoristrada 4×4, perchè ci consente di raggiungere il sud della Tunisia, passando sia da ovest, che da est.

Da Ovest, attraverso le Oasi di montagna, scendendo dalla antica pista Rommel, attraversando il lago salato ormai asciutto Chott El Jerid.

Vista del Chot el Jerid dall’inizio della pista Rommel, ancora praticabile dopo circa 80 anni dalla realizzazione – ph. Francesco Ciccotti

Da est, dove si può prevedere una prima sosta ad Hammamet, centro turistico più antico del paese con la sua Medina dal fascino senza tempo in cui primeggia l’imponente Forte ispano-turco.

Io personalmente, preferisco questo secondo percorso, perchè consente di raggiungere in minor tempo, il sud del Paese, dove potrà iniziare il vero reportage fotografico di un viaggio avventura tra cultura Berbera e raid nel deserto Sahariano.

Per questo tipo di esperienza, non bisogna necessariamente essere fotografi o aspiranti tali.

Conta il piacere di vivere e assaporare, con il giusto tempo, i luoghi, gli eventi e le culture nelle migliori condizioni di luce. Per questo è sufficiente anche uno smartphone, per riuscire a portare a casa egregi ricordi fotografici dell’avventura vissuta.

Poiché abbiamo scelto di scendere verso sud, passando ad est della Tunisia, dopo la prima notte in Hotel ad Hammamet, attraversiamo le regioni sahariane su strade asfaltate fino a Tataouine, passando per Matmata dove è sopravvissuta una vecchissima tradizione tunisina. Qui si  possono visitare gli l’habitat trogloditici, tra i più sorprendenti siti della Tunisia, dove il suolo è squarciato da innumerevoli crateri scavati nella roccia tenera. Questi sono in realtà i cortili interni di abitazioni troglodite: gli abitanti vivono in delle camere sotterranee, al riparo dal forte calore.

Costruzione troglodita

Esterno di costruzione troglodita a Matmata – ph. Francesco Ciccotti

Matmata

Interno di costruzione troglodita a Matmata – ph. Francesco Ciccotti

Tataouine e Chenini, nel cuore di un paesaggio arido e montagnoso, di altipiani e ripide vette, vi sorgono le sorprendenti architetture dei Ksour. Situati nel mezzo del nulla, simili a grandi alveari di color roccia, questi ‘’castelli del deserto’’ (‘’Ksour’’), erano un tempo punti di raduno dei semi-nomadi della regione, nei quali venivano stoccati i raccolti, al sicuro da saccheggiatori, in alveoli sovrapposti chiamati “ghorfas”.

A Chinini, si può approfittare per vivere l’esperienza di trascorrere la notte in una di queste case troglodite.

Il giorno seguente, poi, si può raggiungere il deserto e viverlo come lo si sogna; con un’esperienza di pienezza ed immensità, di silenzio e di mitezza mista a momenti di pura adrenalina cavalcando una duna dopo l’altra con il fuoristrada.

L’avventura sulle dune può partire dall’Oasi di Ksar Ghilane eattraversando una tra le zone più affascinati del deserto tunisino. Si giunge al laghetto di Ain Ouadette, dove si può anche fare un bagno ristoratore nell’acqua calda. Questo, come la pozza di Ksar Ghilane, è un bacino originato dal tentativo di trivellare il suolo alla ricerca del petrolio, che però ha disatteso le aspettative delle compagnie petrolifere e ha generato quello che si potrebbe definire “Buco nell’acqua” per giunta, calda.

Facciamo il pieno di dune scolpite dal vento, talvolta dolcemente ondulate, talvolta sollevate in onde impetuose, che all’alba e al tramonto, si colorano di giallo, di rosa e persino di rosso-spettacolo mozzafiato che premia le notti passate al bivacco.

Fuoristrada deserto tunisino

Fuoristrada 4×4 intento a valicare le dune del deserto tunisino – ph. Francesco Ciccotti

Si può puntare poi verso Tiembaine e il  Parc du Jebil fino ad arrivare alla tipica cittadina di Douz, considerata “La Porta del Deserto”, che noi passeremo in uscita, là dove un tempo non molto lontano, si dava inizio alla famosa sfida della “PARIGI-DAKAR”…qui, dopo aver salutato il deserto, si possono fare dei giri in questa cittadina frequentata da viandanti di vario genere che hanno a che fare con il deserto stesso…carovane di mercanti che trasportano merci con i dromedari attraverso il Sahara; mercanti di bestiame, per lo più capre, pecore, polli e dromedari stessi; e i più svariati e pittoreschi automezzi off-road che vanno e vengono per le dune.

Ragazzo berbero con il suo prezioso dromedario a Ksar Ghilane – ph. Francesco Ciccotti

Se abbiamo soltanto una settimana a disposizione, più un paio di giorni di trasferimento dà e per l’Italia, si può completare il viaggio dirigendoci verso nord e facendo sosta a Kairouan. Qui ci inoltreremo nella medina percorrendo le stradine costeggiate da facciate bianche e da porte celeste chiaro, fra le esposizioni dei piccoli venditori dei souk.

Avvertiremo un’atmosfera fuori dal tempo, in questa affascinante città ancorata ad un passato lontano.

Città santa dell’islam, Patrimonio mondiale dell’Unesco, possiede tante meraviglie: dalla medina, alla venerabile Grande moschea, dai Bacini aghlabidi, all’incantevole mausoleo di Sidi Saheb decorato con ceramica, ai numerosi laboratori dove si fabbricano i tappeti annodati più famosi della Tunisia, al pozzo Bir Barrouta, un pozzo considerato quasi un edificio religioso…antico quanto la città stessa, dove la sua acqua sacrai sollevata ancora oggi da un complesso e pittoresco meccanismo, azionato da una grande ruota, la noria, fatta girare in senso antiorario da un dromedario semi bendato.

Infine, se tornando a Tunisi ci rimane un pò di tempo prima di reimbarcarci per tornare a casa, si possono fare due interessanti visite…la prima, non per ordine di importanza ma solo per ordine didascalico, è alla Medina, il cuore storico della città, segnato dall’antica porta Bab el-Bahar, chiamata anche Porte de France, che determina il confine tra la città vecchia e quella nuova. Qui ci si trova immersi in un labirinto di vicoli stretti e pittoreschi, nel quale sorgono i vari suoi, i minareti, antiche inferriate, porte in stile Arabo colorate, hammam, sale da thè, botteghe, luoghi di culto   e scuole coraniche, le Mederse. 

La seconda tappa, si può fare nella zona di Sidi Bou Said, un incantevole borgo in stile Arabo Andaluso, che si erige su una collina sul mare. Con le sue stradine piene di scorci, tra case bianche con porte e finestre azzurre, è perfetta da fotografare. In uno dei tanti Caffè panoramici, poi, si può consumare l’ultimo the prima di ripartire, o ancora meglio un the ai pinoli o mandorle e gustare un bambalouni, dolce fritto tipo ciambella che viene servito caldo…che contribuirà a portarvi dietro un gustosissimo ricordo di questo meraviglioso Paese.

Fuoristrada a bordo del laghetto Ain Ouadette – ph. Francesco Ciccotti

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