Tunisia 4×4 – Il Grande Sud

Tunisia 4×4 – Il Grande Sud

Ponte 21/23 Aprile – 2 Maggio 2023

27/12/2023 – 06/01/2024

Febbraio, Marzo e Aprile date flessibili: chiedere informazioni

Il richiamo del Sahara risuona sempre più forte quando la vita moderna si fa sempre più stretta e opprimente.

Partiamo per un altro entusiasmante viaggio nel Sahara Tunisino

Vi accompagno in questo viaggio avventura in 4×4, per catturare e godersi a pieno la profusione di colori e luci che trasforma il paese e i suoi paesaggi.

Puoi scegliere di venire con il tuo mezzo 4×4 o come passeggero dei veicoli dell’organizzazione.

ESPLORIAMO IL GRANDE SUD

Dune - Sahara Tunisino di Francesco Ciccotti

Dune – Sahara Tunisino

Vivremo l’avventura del viaggio in fuoristrada, dai villaggi berberi alle dune del Grande Erg Orientale.

Gli spazi infiniti, l’aria frizzantina, la magia della luce, i paesaggi desertici, la cultura berbera e l’avventura off-road…accompagneranno il nostro viaggio.

Attraverseremo le regioni sahariane dove è sopravvissuta una vecchissima tradizione tunisina: l’habitat trogloditico, per poi raggiugere il deserto e viverlo come lo si sogna; con un’esperienza di pienezza ed immensità, di silenzio e di mitezza.

Faremo un viaggio con i ritmi dettati dai tempi fotografici.

Non bisogna necessariamente essere fotografi o aspiranti tali o avere una particolare attrezzatura.

Conta il piacere di vivere e assaporare, con il giusto tempo, paesaggi, persone e culture nelle migliori condizioni di luce.

È sufficiente anche uno smartphone per riuscire a portare a casa egregi ricordi fotografici dell’avventura vissuta.

All’arrivo in Tunisia, partiremo subito in direzione Sud, dove il deserto appare in tutta la sua rudezza, implacabile. Una vasta pianura pietrosa si apre su dei grandiosi paesaggi di montagne e di altipiani desertici, di dirupi e di picchi rocciosi. Ed è in questo scenario dantesco che sorgono le stupefacenti architetture degli Ksour, granai collettivi fortificati dei nomadi sahariani.

Trascorreremo una giornata a contatto con le vecchie tradizioni berbere attendendo che il tramonto infiammi le mura dei Ksour.

Raggiungeremo poi l’Oasi di Ksar Ghilane, punto di partenza dell’avventura sulle dune. Attraversando una tra le zone più affascinati del deserto tunisino, faremo il pieno di dune scolpite dal vento talvolta dolcemente ondulate, talvolta sollevate in onde impetuose, che all’alba si colorano di giallo e di rosa – spettacolo raro che premia le notti al bivacco.

Punteremo poi verso Tembaine e il Parc du Jebil, fino ad arrivare alla tipica cittadina di Douz dove saluteremo il deserto.

Tappa successiva, Kairouan, dove ci inoltreremo nella medina percorrendo le stradine costeggiate da facciate bianche e da porte celeste chiaro, fra le esposizioni dei piccoli venditori dei souks.

Ultima tappa Monastir, dove trascorreremo le ultime ore prima di prendere il volo di ritorno in Italia.

Avvertiremo un’atmosfera fuori dal tempo.

Per chi viaggia in nave, si risalirà verso Tunisi per tornare a casa.

L’insieme creato degli splendidi panorami, dalle notti sotto il cielo stellato, dall’affascinante natura e dalla storia di questi luoghi renderà questa avventura indimenticabile.

Bimba berbera di Francesco Ciccotti

Bimba berbera

Programma giorno per giorno

Giorno 1: Partenza dall'Italia per Tunisi

Per chi viene in nave – Partenza dall’Italia traghetto da Civitavecchia per Tunisi alle ore 19:00.

Giorno 2: Tunisi

Per chi viene in nave – Arrivo a Tunisi la sera.

Giorno 3: Tunisi - Monastir

Per chi viene in aereo: Arrivo a Monastir.

Per chi viene in nave: Trasferimento Tunisi – Monastir

Incontro di tutto il gruppo in aeroporto e trasferimento in Hotel. Passeremo la sera a Monastir con la visita alla Medina per chi vuole, poi cena in un ristorante della Marina di Monastir. 

Pranzo libero, Cena a ristorante e Pernottamento in hotel a 4 stelle.

Giorno 4: Monastir - Tataouine

Sveglia presto e ci dirigiamo a Sud verso Tataouine passando per uno degli Ksar più veri e autentici, Ksar Hallouf, nel cuore di un paesaggio arido e montagnoso, di altipiani e ripide vette, dove sorgono le sorprendenti architetture dei Ksour. Situati nel mezzo del nulla, simili a grandi alveari di color roccia, questi ‘’castelli del deserto’’ (‘’Ksour’’), erano un tempo punti di raduno dei semi-nomadi della regione, nei quali venivano stoccati i raccolti, al sicuro da saccheggiatori, in alveoli sovrapposti chiamati “ghorfas”. Visiteremo poi Chenini, antico villaggio berbero e Douiret con il suo imperdibile Museo.

Pranzo lungo il percorso. Cena e pernottamento in una casa troglodita.

Giorno 5 Tataouine - Ksar Ghilane

Dopo colazione partiremo alla volta di Ksar Ghilane, frontiera fra il deserto di sabbia e il deserto di pietra. Da qui comincia la nostra avventura sulle dune non senza aver provato l’ebrezza di un bagno sotto le palme in una “piscina” naturale di tiepida acqua. Il paesaggio sempre diverso cela anche delle sorprese: pozzi insabbiati, montagne sovrastanti le dune, conche che nascondono dei cespugli e degli arbusti.

Primo bivacco in campo tendato tra le dune.

Giorno 6 - 7 - 8 e 9: Ksar Ghilane - Douz passando per le affascinanti dune del Grand Erg Orientale

Una full immersion di sabbia attraversando una tra le zone più affascinati del deserto tunisino fino a raggiungere il lago di Ain Ouadette, dove potremo fare un bagno ristoratore nell’acqua calda. Campi sotto le stelle tra le dune. Punteremo poi verso Tembaine e il Parc du Jebil con arrivo nel pomeriggio a Douz denominata anche “la Porta del Deserto”

Pomeriggio libero per una passeggiata in piazzetta e tra i negozietti.

Bivacchi nel deserto

Giorno 9 – Cena e pernottamento in campeggio.

Giorno 10: Douz - Kairouan

Sveglia presto e partenza alla volta di Kairouan, affascinante città ancorata ad un passato lontano. Città santa dell’islam, Patrimonio mondiale dell’Unesco, possiede tante meraviglie: dalla medina, alla venerabile Grande moschea, dai Bacini aghlabidi, all’incantevole mausoleo di Sidi Saheb decorato con ceramica, dal pozzo Barrouta ai numerosi laboratori dove si fabbricano i tappeti annodati più famosi della Tunisia.

Pranzo in uno dei ristoranti tipici. Cena e pernottamento in hotel.

Giorno 11: Kairouan - Monastir

Partenza alla volta di Monastir, città che avremo già avuto modo di visitare all’inizio del nostro percorso, ma tappa necessaria per prepararci alla partenza per chi viaggia in aereo l’indomani mattina presto, per il ritorno in Italia.

Pranzo in uno dei ristoranti tipici. Cena e pernottamento in hotel

Giorno 12: Monastir - Tunisi

Per chi viaggia in aereo: Volo ritorno Monastir – Roma

Per chi viaggia in nave: dopo la colazione, si ripartirà alla volta di Tunisi per poi prendere la nave della sera per il rientro in Italia con arrivo a Civitavecchia il giorno successivo.

NB: l’orario di imbarco e di arrivo vi verrà comunicato prima della partenza.

Pranzo libero in uno dei ristoranti tipici. 

 

Sahara

Intorno al fuco nel deserto – ph. Francesco Ciccotti

Vista la tipologia dell’itinerario, programmato in zone “difficili”, potranno esserci anche significativi cambi di programma/percorso derivanti da eventi atmosferici, problemi di sicurezza, revoche di permessi.

In questi casi metterermo in atto i cambi di percorso necessari in accordo con le autorità locali, concordando con loro l’eventuale nuovo itinerario, privilegiando sempre la sicurezza dei Partecipanti.

PREZZI

  • Pilota auto propria € 1.700,00
  • Passeggero auto propria € 1.600,00
  • Passeggero veicolo organizzazione € 1.900,00
  • Supplemento singola € 400,00

VOLO AEREO e VIAGGIO IN NAVE: da quotare al momento della prenotazione

 

LA QUOTA COMPRENDE
valida per un minimo di 10 partecipanti

  • Tutte le strutture turistico ricettive previste nel programma in camera doppia, con trattamento in mezza pensione, bevande escluse;
  • Transfer da e per aeroporto fino al punto di noleggio auto;
  • Cene a bivacco bevande escluse;
  • Tutte le colazioni;
  • Permessi per il deserto;
  • Utilizzo completamente gratuito del telefono satellitare in caso di emergenza;
  • Presenza veicolo assistenza con guide locali;

Nota: i servizi erogati sono calcolati per un minimo di 10 Partecipanti. Se il viaggio verrà confermato con meno partecipanti l’organizzazione si riserva di eliminare qualche servizio che verrà comunicato mezzo mail agli iscritti senza snaturare lo spirito del viaggio.

LA QUOTA NON COMPRENDE
Tutto quanto non espressamente indicato nei precedenti paragrafi ed in particolare:

  • Volo e Nave, quotati a parte;
  • Tutti i pranzi e le bevande;
  • Carburante e pedaggi autostradali solo per chi viaggia in auto propria.
Sahara tunisino di Francesco Ciccotti

Mare di sabbia – Sahara tunisino

Viaggiare ti rende felice

Viaggiare ti rende felice

Viaggiare ti rende felice.
la Natura ti rende felice.
l’Avventura ti rende Felice.
e anche la Fotografia ti rende felice…

Ma cos’è la felicità?

Noi possiamo trovarla in un paio di scarpe nuove o comprando una nuova macchina oppure una casa più grande…ma la vera felicità, spesso è qualcos’altro.
Centinaia di studi riguardo la natura hanno decretato che tra i migliori modi per sentirsi bene con il proprio corpo e la propria mente c’è il vivere e l’osservare la natura.

Ricerche fatte dall’Università della California insieme alla BBC television, hanno rivelato che

guardare documentari sulla natura possono renderti felice.

Così io e il mio amico e collega Salvatore Braca, ci siamo messi d’impegno nel portare felicità a tutti quelli che sono sensibili a connettersi con la Natura e la Bellezza, portandovi in viaggio con noi, con un pizzico di avventura e con un attento taglio fotografico.

Noi vogliamo seguire queste indicazioni, andando alla ricerca di posti intorno al Mondo dove possiamo incontrare, osservare e quindi raccontare questo meraviglioso Pianeta fatto di Luoghi, di Animali, di Piante e di Popoli.
Il nostro obiettivo, è quello di

cogliere la bellezza ovunque si manifesti.

Anche là dove non ce lo si aspetti e dove solitamente è difficile da raggiungere con mezzi tradizionali.

I principali protagonisti di questa missione, saremo io Francesco Ciccotti, fotografo e viaggiatore e Salvatore Braca, documentarista quarantennale direttore artistico di Pandataria Film, che ha realizzato per la televisione italiana ed estera. I suoi documentari sono quotidianamente trasmessi dai programmi RAI come Geo&Geo e Kilimangiaro.
Per questa impresa, ci siamo avvalsi dell’Expedition Truck che vi ho già presentato, un camion off-road attrezzato a camper, che ci permette di raggiungere località remote, a volte estreme, e di essere lì nei momenti in cui la bellezza si manifesta, senza limitazioni di orari, condizioni meteo o vincoli di lunghi spostamenti per fare rifornimenti e ristorarsi.

Il nostro compagno di viaggio, si chiama Wabi-Sabi.

Da un idioma Giapponese che descrive la Felicità come conseguenza del vivere la natura…vivere le cose semplici e godere di tutto ciò che da essa ne deriva.

La spedizione che abbiamo appena concluso e di cui vi mostreremo un breve Trailer, si è svolta nel sud della Tunisia. Un viaggio che avevamo più volte effettuato e documentato nel passato, con vari video pubblicati da RAI 3 in questi ultimi anni.

La novità di questo nuovo racconto

si arricchisce della bellezza di un Festival ai più sconosciuto, a tratti Misterioso, che si svolge nella cittadina di Douz, alle porte del deserto, dove Tribù provenienti da tutto il Sahara, dalla Libia fino al Marocco, si incontrano ogni anno per celebrare la cultura Berbera e rinnovare il loro patto non scritto, di solidarietà e fratellanza.

Il Festival delle Dune

è un festival degli usi e costumi delle tribù del deserto…una kermesse di prove di abilità guerriere, di pastorizia e di caccia, di corse di cavalli, di cammelli e di cani…di sfilate di costumi tradizionali e di rappresentazione della emozionante cerimonia di Nozze tradizionale Berbera.

Con il nostro truck ci siamo successivamente spostati nel deserto per filmare la Bellezza dell’alba e del tramonto, ma anche per documentare la vita semplice dei Beduini che vivono o si spostano nel Sahara.

Infine, ma non per ultimo in grado di importanza, abbiamo raggiunto più a sud la zona degli Ksur, antichi magazzini fortezza, con bastioni sovrastati da torrette, ora monumenti, che servivano ad immagazzinare le merci dei nomadi Berberi durante i loro spostamenti e proteggere greggi in caso di assalti.

Dalla progettazione alle avventure

Dalla progettazione alle avventure

È poco più di un anno che il Truck Unimog Wabi Sabi è entrato a far parte della mia vita.

L’ho cercato, l’ho scelto, e insieme a mio figlio Davide lo abbiamo riprogettato e allestito per renderlo perfetto per nuove avventure fotografiche!

Wabi Sabi expedition truck in montagna

Wabi Sabi Expedition Truck al tramonto

Il percorso è stato lungo ma molto entusiasmante….

Ho progettato gli interni e l’esterno coniugando sempre estetica e funzionalità!

Adesso tutto è pronto. Io e il mio expedition truck siamo in partenza per il mare di sabbia…

Wabi Sabi Expedition Truck - CellulaTruck

Wabi Sabi Expedition Truck – Cellula

Wabi Sabi Expedition Truck - CellulaTruck

Wabi Sabi Expedition Truck – Cellula

Speriamo che il 13 mi porti fortuna.

 

Arriveremo in Tunisia il giorno 13 alle ore 13,00.

In nave la mia cabina è la numero 7213 (7+2+1+3=13).

13 sono i mesi che ho lavorato alla progettazione e realizzazione di questo expedition truck.

Il modello del camion è 1300 Unimog.

Per darvi qualche altro numero oltre al “13”….

Wabi Sabi Expedition Truck - Cabina

Wabi Sabi Expedition Truck – Cabina

7,5 tonnellate di carico massimo; motore 6000 cc turbo compresso; più di 1000 km di autonomia; ruote da 107 cm di diametro per 365mm di larghezza; linea di guado maggiore di 120 cm…

praticamente INARRESTABILE!

Wabi Sabi Expedition Truck - Dall'alto

Wabi Sabi Expedition Truck – Dall’alto

Chi mi segue sa bene che non è il mio primo viaggio nel deserto….

Questa però sarà un’avventura molto particolare!

E’ la prima volta con un camion 4×4, situazione ben più impegnativa rispetto ad un fuoristrada tradizionale…

Per questo il deserto tunisino farà da set di un video che “mette alla prova” il mezzo in un viaggio avventura in territori poco battuti.

Sui canali social  instagram e facebook troverete piccole anticipazioni durante il viaggio!

E poi tanti backstage del video che racconterà il viaggio…SEGUITECI!

Viaggi avventura Wabi Sabi

Viaggi avventura Wabi Sabi

Da molto tempo percorro il nostro straordinario pianeta da occidente a oriente da nord a sud…

Mi sono avvalso di varie tipologie di mezzi di trasporto, via mare e via terra

e da fotografo ho sempre documentato, con foto e video, i viaggi che ho intrapreso.

Nel periodo estivo ho navigato il mediterraneo con la mia barca a vela che ho chiamato Wabi Sabi, con cui ho potuto scoprire scorci quasi nascosti e mozzafiato, godendomi la vita semplice che offre il mare con la sue calette e baie incontaminate.

 

barca a vela wabi sabi

Wabi Sabi in Sardegna

Così come in mare usavo la mia barca a vela, per i viaggi via terra ho spesso usato la mia Toyota Land Cruiser che, opportunamente allestita, mi ha consentito di viaggiare fuori dai circuiti turistici e anche oltre le piste asfaltate.

In questo modo sono stato a contatto con la natura e con le realtà non viziate dalle necessità del turismo di massa.

Ho potuto conoscere luoghi remoti e apprezzare la semplicità della vita in quei territori.

Outback Australiano

Outback Australiano

La mia forte esigenza di condividere le esperienze, mi ha portato, da circa 10 anni ad accompagnare, con la mia Wai Sabi, moltissime persone alla scoperta delle meraviglie nascoste del nostro mare.

E’ stata ed è ancora un’avventura meravigliosa, legata a doppio filo con le persone salite a bordo.
Un’esperienza, sia rispetto al rapporto con le persone che con la natura, che arricchisce a tal punto, che non so dire se è più quello che ho dato o quello che ho ricevuto.

Gli apprezzamenti manifestati nelle numerose recensioni sono stati tanti e tali da darmi la forza e lo spirito per continuare, nonostante l’indiscutibile impegno fisico e mentale nell’affrontare il mare e la gestione degli equipaggi.

La carica e la spinta emotiva sono state così forti da far nascere e crescere prepotentemente la voglia di prolungare la condivisione di queste esperienze di viaggi e fotografia, non solo limitatamente all’ambiente marino nella stagione estiva, ma anche sulla terra ferma per il resto dell’anno.

 

Per poter supportare al meglio questo genere di viaggi avventura, lo scorso anno ho acquistato un camion fuoristrada 4×4, che ho allestito a camper.

 

La forte ammirazione per la filosofia wabi sabi giapponese e la loro grande e inalienabile considerazione della natura sono il filo conduttore dei miei viaggi per cui anche il camion porta il nome Wabi Sabi.

Unimog Wabi Sabi

Expedition truck Wabi Sabi

Barca a vela e camion sono un modo per vivere la natura calandosi nella natura … per sentire la natura e godere della felicità che da questo ne deriva.

 

Nel video qui sotto mi racconto in una delle mie prime uscite con il nuovo expedition truck.

Francesco Ciccotti fotografo e viaggiatore – video di Marco Gentili

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